Benvenuti nel diario di un "corridoro" bicinomo, trenonomo, bussonomo e meno ma non meno autonomo, che ragiona con i Piedi e con le Ali, cioè con i Pedali.
La mia libertà finisce quando inizia la tua? No! Ancora meglio...
Iniziamo a essere liberi/partecipi nello stesso momento insieme. Diciamo che è come in una corsa, partire dalla stessa linea di partenza. Poi vabbè c'è chi è più veloce, preparato/attrezzato meglio, ecc.... però almeno partiamo tutti ugualmente con gli stessi diritti/doveri, pari opportunità di vincere od anche solo di poter dire: "Ho partecipato!
Campare o Vivere?
C'è una differenza sostanziale tra "campare" e "vivere". Il primo presuppone sopravvivenza, il meno-peggio, cedere ai ricatti, rassegnazione, ecc.; il secondo invece sottolinea la Qualità di Vita.
"Pensa a campare! - Tira a campare! - Pensa a far campare gli altri!" - sono quindi espressioni negative da sostituire nella mentalità e nel linguaggio con:
"Pensa a Vivere e a far Vivere gli altri!"
"Il modo migliore di pensare ai vivi, è non farli morire prima del tempo!" (nn)
"Cosa nasce ogni notte e muore all'alba?"
Dopo un ansioso silenzio il principe spiega: "La speranza!"
"Qual è la cosa che guizza ed è rossa e calda, se non è il fuoco?" L'ignoto riflette e tace;
Infine anche la seconda spiegazione è trovata: "Il sangue!"
"Qual è quella cosa che è come il ghiaccio ma brucia?" Ecco la spiegazione: "Turandot!".
Il principe ignoto... il suo nome è... Amore!
Nessun dorma! Nessun dorma! Tu pure, o Principessa,
nella tua fredda stanza,
guardi le stelle che tremano d'amore e di speranza...
Ma il mio mistero è chiuso in me, il nome mio nessun saprà!
No, no, sulla tua bocca lo dirò, quando la luce splenderà!
Ed il mio bacio scioglierà il silenzio che ti fa mia.
(Voci di donne)
Il nome suo nessun saprà... E noi dovrem, ahimè, morir, morir!
(Il principe ignoto)
Dilegua, o notte! Tramontate, stelle!
Tramontate, stelle! All'alba vincerò! Vincerò! Vincerò!
Ma guarda un "PO"! ...l' inquinamento... - Eppure (il vento) soffia (ancora). P. Bertoli
E l'acqua si riempie di schiuma il cielo di fumi
la chimica lebbra distrugge la vita nei fiumi
uccelli che volano a stento malati di morte
il freddo interesse alla vita ha sbarrato le porte
un'isola intera ha trovato nel mare una tomba
il falso progresso ha voluto provare una bomba
poi pioggia che toglie la sete alla terra che è vita
invece le porta la morte perché è radioattiva
Eppure il vento soffia ancora
spruzza l'acqua alle navi sulla prora
e sussurra canzoni tra le foglie
bacia i fiori li bacia e non li coglie
Un giorno il denaro ha scoperto la guerra mondiale
ha dato il suo putrido segno all'istinto bestiale
ha ucciso, bruciato, distrutto in un triste rosario
e tutta la terra si è avvolta di un nero sudario
e presto la chiave nascosta di nuovi segreti
così copriranno di fango persino i pianeti
vorranno inquinare le stelle la guerra tra i soli
i crimini contro la vita li chiamano errori
Eppure il vento soffia ancora
spruzza l'acqua alle navi sulla prora
e sussurra canzoni tra le foglie
bacia i fiori li bacia e non li coglie
eppure sfiora le campagne
accarezza sui fianchi le montagne
e scompiglia le donne fra i capelli
corre a gara in volo con gli uccelli
1. La sicurezza delle persone, nella circolazione stradale, rientra tra le finalità primarie di ordine sociale ed economico "persegui(ta)te" dallo Stato.
2. La circolazione dei pedoni, dei veicoli e degli animali sulle strade è regolata dalle norme del presente codice e dai provvedimenti emanati in applicazione di esse, nel rispetto delle normative internazionali e comunitarie in materia. Le norme e i provvedimenti attuativi si ispirano al principio della sicurezza stradale, perseguendo gli obiettivi:
- di ridurre i costi economici, sociali ed ambientali derivanti dal traffico veicolare; di migliorare il livello di qualità della vita dei cittadini anche attraverso una razionale utilizzazione del territorio;
- di migliorare la fluidità della circolazione.
Art. 13
Norme per la costruzione e la gestione delle strade.
1. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sentiti il Consiglio superiore dei lavori pubblici ed il Consiglio nazionale delle ricerche, emana entro un anno dalla entrata in vigore del presente codice, sulla base della classificazione di cui all'art. 2, le norme funzionali e geometriche per la costruzione, il controllo e il collaudo delle strade, dei relativi impianti e servizi ad eccezione di quelle di esclusivo uso militare.
Le norme devono essere improntate alla sicurezza della circolazione di tutti gli utenti della strada, alla riduzione dell'inquinamento acustico ed atmosferico per la salvaguardia degli occupanti gli edifici adiacenti le strade ed al rispetto dell'ambiente e di immobili di notevole pregio architettonico o storico.
Le norme che riguardano la riduzione dell'inquinamento acustico ed atmosferico sono emanate nel rispetto delle direttive e degli atti di indirizzo del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio, che viene richiesto di specifico concerto nei casi previsti dalla legge.
4-bis. Le strade di nuova costruzione... devono avere, per l'intero sviluppo, una pista ciclabile adiacente purché realizzata in conformità ai programmi pluriennali degli enti locali, salvo comprovati problemi di sicurezza.
ART. 9 della Costituzione: "La
Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e
tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della
Nazione."
Art. 81 (9x9volte l'art. 9) = T R E N O + B I C I ;-)
Il Ragazzo di Campagna - Renato Pozzetto
"Hai voluto l'auto in città? E adesso t'arrange!!"
- E io come faccio?
- Hai voluto fare di testa tua? - Eh!
- Hai abbandonato la campagna? - Eh!
- Sei andato a stare in città? Eh!
- E adesso t'arrange!!
BRAVA! BRAVA! BRAVA!...